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Storia dell'azienda

"ars distillandi aurum potabile" – "L’arte di distillare l’oro che si può bere”. In questo modo si decantavano, nel Medioevo, i distillati particolarmente riusciti. Questo motto ispira ancora oggi l’attività della distilleria Pircher che ha alle spalle una lunga tradizione. Infatti le sue origini risalgono ad una nascita del 1198, anno di fondazione dell’Ordine Teutonico. L’imperatore Federico II donò ai frati conventuali di Lana, intorno al 1215, una chiesa ed il Papa Bonifacio IX affidò loro la Parrocchia di Lana.

Non ci sono state tramandate altre informazioni riguardo all’attività di distillazione di allora. Dopo l’ultimazione del convento dell’Ordine Teutonico, nel 1884, ebbe inizio ufficialmente l’attività cantiniera. A metà del secolo scorso i tre fratelli dell’antica famiglia Pircher, attivi nel settore dell’agricoltura e della coltivazione della frutta, rilevarono la cantina del convento. L’esperienza professionale acquisita nella lavorazione della frutta consentì loro di affiancare ai tradizionali liquori chiari di vinacce, anche distillati naturali forti ed aromatici, con un successo in costante crescita. Alla fine degli anni ’70 gli stabilimenti produttivi furono trasferiti in edifici più spaziosi nei pressi della superstrada Bolzano – Merano. L’amministrazione, il centro logistico ed un’enoteca espositiva hanno trovato un’adeguata collocazione in un invitante edificio nel centro di Lana.

Attualmente la distilleria Pircher è uno dei produttori più rinomati e tecnologicamente all’avanguardia nella produzione di distillati pregiati e di liquori di frutta. Nonostante la notevole quantità di frutta distillata ogni anno, che supera complessivamente le 25.000 tonnellate, viene mantenuto costante l’alto livello qualitativo dei prodotti, una caratteristica questa che, da sempre, ha accompagnato il marchio “Pircher”. Dalla selezione della frutta alla scelta del processo di distillazione più adatto, dal costante controllo dei processi di produzione sino alla complessa arte di produrre lo stesso cuvée d’alta qualità, la distilleria Pircher rimane fedele al motto che da sempre la caratterizza: “ars distillandi aurum potabile”.